Lo sai che
La frutta secca si divide in due categorie: quella glucidica (ricca di zuccheri e povera di grassi), e quella lipidica (ricca di grassi e, viceversa, povera di zuccheri).
La nocciola è originaria dell´Asia Minore ed era già conosciuta nell´antica Roma dove si regalavano piante di nocciolo per augurare felicità; in Francia durante l´Ancien Régime si regalava agli sposi come simbolo di fecondità.
Le mandorle si usano molto nella cucina dei paesi più settentrionali dell´Europa e in Svezia sono le protagoniste di una curiosa tradizione: alla vigilia di Natale viene preparato un dolce di riso nel quale viene nascosta una mandorla. La persona che la trova per prima, sarà la prima del gruppo a sposarsi.
Per i mistici la mandorla è il frutto migliore ed è il simbolo dell´essenziale, contrapposto direttamente all´apparenza che è rappresentata dal guscio.
Il 70% delle vendite di frutta secca avviene tra dicembre e gennaio perchésecondo la tradizione essa era un lusso da concedersi nei giorni di festa e veniva raccolta solitamente nei mesi autunnali.
La frutta secca è frutta che viene fatta essiccare (prugne, pesche, albicocche, etc.) e che dunque perde tutta l´acqua di cui è composta e diventa un concentrato di vitamine, minerali e calorie.
La frutta oleaginosa comprende invece mandorle, noci, nocciole, arachidi etc. e apporta circa il doppio delle calorie rispetto alla frutta
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