5 x 1000: L’Africa ci (ri)guarda

Si avvicina la dichiarazione dei redditi, si avvicina il momento di decidere a chi donare il proprio 5 x 1000.

Una scelta solo apparentemente semplice composta da una “manciata di numeri”; una “manciata di numeri” da inserire in pochi secondi in caselline prestampate.

Ma i numeri, in molti casi, sono vite e le vite, sempre, sono opportunità, speranze, sorrisi e gratitudine.

Troppo spesso ci si dimentica tutto ciò e troppo spesso non si presta attenzione a chi ha veramente bisogno dell’aiuto dei “più forti” che, in questo caso, siamo noi.

Lo sa bene Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus – partner di Life nel progetto Valore al Territorio – che si impegna, da anni, a favore di uno sviluppo corretto e lungimirante a favore dell’Africa.

Un percorso fatto di aiuti economici mirati e, soprattutto, di lavoro quotidiano sul campo da parte dei referenti Slow Food che insegnano, accompagnano e guidano la popolazione locale senza mai sostituirsi ad essa. Una filosofia ed un impegno che si riassume in queste righe:

“Migliaia di contadini, pastori, pescatori, cuochi, studenti e insegnanti
sono impegnati a costruire un futuro nuovo nel continente africano.

Ogni giorno lavorano per salvare la biodiversità, realizzare orti nei villaggi e nelle scuole,
creare nuovi Presìdi, promuovere il cibo locale.

Sono loro il presente e il futuro di Slow Food in Africa.”

Ma perché l’Africa ci si può chiedere? Perché purtroppo, oggi, dell’Africa ce ne si frega. A dirlo con cognizione di causa è Sergio Ramazzotti – giornalista e reporter esperto di Africa – il cui libro “Afrozzapping” offre un lucido spaccato su quella che è la realtà africana.

Fondazione Slow Food per la Biodiversità ha deciso che è giunto il momento di prendere coscienza del fatto che l’Africa ci (ri)guarda e, proprio per questo, chiede a di sostenerla attraverso il proprio 5 x 1000.

Come fare? Basta riportare Il codice fiscale 94105130481 sulla vostra dichiarazione dei Redditi.

 Maggiori info: www.fondazioneslowfood.com/it/lafrica-ci-riguarda/